Se la perdita di udito negli adulti influenza la vita sociale, lavorativa e affettiva della persona ipoacusica, nei bambini la capacità di ascolto riveste un ruolo ancora più importante in quanto è strettamente connessa ai processi di apprendimento e acquisizione del linguaggio.
E' importante pertanto rilevare la presenza dell'ipoacusia nel bambino e comprenderne la sua entità il prima possibile così da porvi rimedio, mettendolo in condizione di svolgere il proprio percorso di crescita nel modo corretto.
Secondo i dati diffusi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità sono ben 32 milioni i bambini che soffrono di ipoacusia in tutto il mondo. L'OMS evidenzia anche l'importanza dei programmi di diagnosi precoce e di una maggiore sensibilizzazione dell'opinione pubblica sull'ipoacusia infantile. 

“La diagnosi precoce della sordità infantile è fondamentale - spiega Michela Fiorentini, audioprotesista Otoplus con Master in Riabilitazione Protesica della Sordità Infantile - in quanto una ipoacusia trascurata può incidere sulla vita del bambino, influenzandone il percorso di crescita. Fortunatamente negli ultimi anni lo screening uditivo neonatale è stato introdotto nella maggior parte del territorio italiano con significativi risultati in termini di salute del bambino. Il test avviene attraverso otoemissioni acustiche che rilevano nel neonato la presenza di un difetto uditivo; un esame semplice, assolutamente indolore e non invasivo che indica la presenza di una ipoacusia alla nascita. Nel periodo a seguire genitori e pediatra devono comunque seguire il bambino nelle fasi di apprendimento e in presenza di segnali di una sospetta ipoacusia rivolgersi uno specialista per una visita audiologica”.
Otoplus offre un servizio di applicazione dell'apparecchio acustico, lavorando a stretto contatto con logopedisti, audiologi, otorinolaringoiatri e in alcuni casi psicologi, con i quali si crea un vero e proprio team di esperti dedicato a ciascun bambino.
“Sulla base delle indicazioni dell'audiologo – aggiunge Michela Fiorentini - ci occupiamo di applicare e regolare l'apparecchio acustico, offrendo una assistenza continuativa al bambino e alla sua famiglia che prosegue nel tempo con controlli periodici e una consulenza a 360°. I nostri Tecnici affiancano il minore anche in occasione delle visite per la valutazione del recupero protesico che si svolgono presso i Centri di audiologia, effettuando con la propria strumentazione modifiche al fitting in tempo reale”.

Con una lunga esperienza nel settore e Tecnici audioprotesisti specializzati in Applicazione Infantile, Otoplus rappresenta una presenza costante durante tutto il percorso di applicazione dell’apparecchio. “L'applicazione infantile – continua l'audioprotesista Otoplus Michela Fiorentini - richiede particolare accorgimenti necessari per favorire il percorso di accettazione dell'apparecchio acustico da parte del bambino e anche dei familiari. In base all'età, cerchiamo di coinvolgere il minore e di rendere positiva l'esperienza, ad esempio trasformando il test uditivo in un gioco o facendo percepire i benefici che derivano dall'utilizzo dell'apparecchio. Ci impegniamo anche nel cercare di rassicurare i genitori e affiancarli lungo il percorso di riabilitazione del bambino, di cui costituiscono parte integrante. Se necessario organizziamo incontri tra genitori di bambini ipoacusici per aiutarli ad affrontare il percorso confrontando le rispettive esperienze”.
“Anche nel settore della protesizzazione infantile la tecnologia ha fatto passi da gigante negli anni e gli apparecchi acustici per il bambino sono sempre più evoluti sia sul piano dei materiali innovativi e performanti, sia del design: dai modelli colorati per i più piccoli a quelli discreti e praticamente invisibili per il ragazzo adolescente”.

Otoplus offre listini dedicati ai minori e un servizio di consulenza per la gestione e l'espletamento delle pratiche per l'accesso ai contributi AUSL. Per maggiori informazioni contattaci: Tel. 0543 370912.