Otite esterna: consigli per prevenirla
Otite esterna: consigli per prevenirla

Estate è da sempre sinonimo di sole, relax e divertimento, ma non bisogna dimenticare i rischi per la salute che la bella stagione può portare con sé.
Nei mesi estivi, infatti, in concomitanza con il maggiore afflusso alle piscine e alle località balneari, può presentarsi con più frequenza una patologia spesso veicolata dall’acqua: l’otite esterna.
Si tratta di un’infezione del condotto uditivo esterno, causata da batteri o funghi e favorita da frequenti traumatismi locali (uso indiscriminato di bastoncini auricolari, lesioni da grattamento), da fattori dismetabolici di base (diabete) e da allergie. Anche un’eccessiva detersione dei condotti uditivi con sostanze a pH alcalino (saponi, shampoo, bagnoschiuma, ecc.) può favorire l’insorgenza di questa patologia, tramite la rimozione del cerume che svolge con il suo pH acido un’azione protettiva sulla cute del condotto.
L’otite esterna si manifesta con forte dolore auricolare (otalgia), senso di orecchio chiuso, arrossamento della cute del condotto uditivo esterno (dal quale può fuoriuscire una secrezione biancastra), dolore al tatto e alla manipolazione del padiglione auricolare, tumefazione e talora evidente interessamento delle linfoghiandole preauricolari.
Sono sufficienti semplici norme di prevenzione per evitare l’insorgere di questo fastidioso disturbo:
-    Un controllo del condotto uditivo e, in presenza di cerume, l’eventuale detersione dello stesso con prodotti non aggressivi consigliati dal medico di famiglia o dal farmacista. In caso di  problematiche auricolari preesistenti, è consigliata una visita otologica per redimere ogni dubbio.
-    Per i portatori di apparecchi acustici è consigliabile, prima della stagione estiva, effettuare un controllo con l’audioprotesista di fiducia per eseguire un’accurata pulizia degli apparecchi acustici ed escludere la presenza di cerume nel condotto uditivo.
Nel caso in cui si manifesti la patologia, evitare nel modo più assoluto di fare entrare acqua nell’orecchio fino alla guarigione e, prima di lavare i capelli o di fare la doccia, chiudere il condotto uditivo con un batuffolo di cotone imbevuto di vasellina o con tappi antiacqua forniti su misura dall’audioprotesista.
Per una veloce guarigione, prima di intraprendere di propria iniziativa una qualsiasi terapia locale a base di gocce otologiche (il “fai da te” può aggravare la situazione anziché migliorarla), consultare il medico di riferimento e, per i portatori di apparecchi acustici, sospenderne l’utilizzo per tutta la durata della terapia, effettuando un trattamento disinfettante su di essi prima di riprenderne l’uso.
Bastano dunque semplici accorgimenti per prevenire l’otite esterna e, qualora dovesse presentarsi, risolverla efficacemente, in modo da godersi spensieratamente le vacanze ed il meritato riposo!